Le città, così belle e affascinanti, soprattutto nell’espressione del design e dell’architettura. Torri che svettano verso il cielo, strutture verticali di vetro e acciaio che riportano la mente alle più famose skyline del mondo, quelle di New York, Dubai, Hong Kong.

Le grandi metropoli si sviluppano inevitabilmente verso l’alto, e lo fanno con linee sempre più moderne e futuristiche. Tuttavia, i grattacieli più alti hanno i loro limiti: racchiudono l’uomo in strutture chiuse e lo confinano in spazi delimitati da finestre che non si possono aprire.

La gioia di un terrazzo, di un balcone o ancora meglio di un giardino è impagabile. Il piacere di sentire la brezza entrare in casa, di poter vivere uno spazio esterno che è un prolungamento dei nostri spazi privati migliora la qualità delle nostre vite. Una necessità, questa, che ha portato designer e architetti a sviluppare soluzioni ibridi e sostenibili come il Bosco Verticale di Milano.

Portare il verde sui tetti

Progettato e realizzato nel 2014 dallo studio Boeri, il Bosco Verticale di Milano ha alla sua base un’idea semplice e potente: creare un edificio sostenibile e portare il verde là dove non riesce ad arrivare da solo. Unisce il comfort del vivere in centro al piacere di avere la natura a portata di mano, con tutto il vantaggio di poter vivere in un polmone verde che filtra e purifica l’aria non proprio freschissima tipica delle grandi città.

L’opera è valsa allo studio Boeri il premio International Highrise Award nel 2014 ed è stato definito il grattacielo più bello del mondo, tanto da diventare modello per altri progetti di rigenerazione urbana in tutto il mondo: ad oggi sono molte le capitali mondiali che ospitano boschi verticali e portano una boccata d’ossigeno nel cuore della città.

Una soluzione vecchia come il mondo

La genialità del bosco verticale sta proprio nella sua semplicità: il concetto di bosco verticale è conosciuto fin dai tempi di Babilonia e dei suoi mitici giardini pensili. Il concetto di microclima e di ombreggiatura verticale è fondamentale nella ricerca di una migliore qualità abitativa e non è un caso se da sempre amiamo ricoprire balconi e terrazze di fiori e piante per ricercare la bellezza e la privacy di uno spazio verde anche quando non abbiamo la fortuna di avere un giardino.

Privacy e protezione dal sole: l’unione fa la forza

Siepi, divisori e rampicanti sono l’ideale per creare ombra e privacy ma non sempre sono sufficienti, soprattutto quando si tratta di proteggersi dal sole e dalle intemperie. Ecco allora che le tende a scorrimento verticale assicurano massima protezione solo quando serve sia in presenza di facciate vetrate che di strutture aperte. Grazie ai tessuti moderni e tecnologici, i sistemi di ombreggiamento a scorrimento verticale offrono protezione ai raggi UV fino al 100% e consentono l’oscuramento e la privacy totale, lasciando a noi la libertà di scegliere, quando, come e quanta luce far entrare, senza privarci del piacere di un bellissimo terrazzo fiorito.