Non è facile arrendersi alla fine della bella stagione, già si sente la mancanza delle giornate luminose, del contatto con il verde e la natura, del diffuso benessere che proviene dal vivere all’aria aperta. Se la vostra casa dispone di spazi esterni abbastanza ampi come una terrazza di grande metratura, un giardino o un patio pavimentato, questi potrebbero diventare una naturale estensione dell’abitazione ed essere vivibili piacevolmente anche durante la stagione invernale, con i giusti accorgimenti e grazie ad appositi sistemi di riscaldamento.

Chiudere uno spazio outdoor per l’inverno

Installando un tetto vetrato o un pavillon(la versione di design del classico gazebo, che può essere autoportante o ancorato a una facciata esterna dell’abitazione), otterrete un effetto architettonico elegante e funzionale, creando una veranda su misura, perfettamente integrabile con l’estetica della vostra casa in base ai colori e al montaggio. La copertura può essere in vetro oppure, nel caso del gazebo, con lamelle in alluminio orientabili o tenda a pacchetto, mentre l’aggiunta dell’illuminazione a LED integrata donerà un tocco in più di comfort e atmosfera.

Ma cosa fare in inverno? È la fine del divertimento? Assolutamente no, perché queste strutture possono essere estese e valorizzate con tende a scorrimento verticale o sistemi vetrati ad anta scorrevole, che riparano dalla pioggia senza oscurare la visuale, e possono creare una chiusura parziale o totale dell’ambiente. Per intiepidire l’aria interna di uno spazio esterno, regalandosi la suggestiva esperienza del rimanere immersi nel clima autunnale o invernale avvolti da un piacevole tepore, si possono utilizzare diverse soluzioni ad alta efficienza per il riscaldamento localizzato di piccole zone.

Come riscaldare il gazebo

Questi sistemi di riscaldamento differiscono per alimentazione e consumi, forma, leggerezza e ingombro, e sono adattabili ai diversi ambienti a seconda dell’estetica, della necessità e dei costi… Ci sono perfino idee originali come i termo-arredi da giardino con forme di design, o i tavolini da esterno con resistenze elettriche integrate per scaldare i piedi dei commensali. Per ammortizzare un costo di installazione altrimenti elevato, in fase di costruzione della casa i più lungimiranti potrebbero già pensare di predisporre un impianto di riscaldamento a pavimento, meraviglioso nella sua sensazione di calore diffuso e senza l’ingombro di ulteriori apparati mobili.

Se siete amanti del classico caminetto perché vi incantate a osservare il crepitio del fuoco, in ambienti semi-aperti o con possibilità di arieggiare spesso si possono posizionare bracieri a legna o camini a bioetanolo. I primi, ispirati ai classici tripodi dell’antica Grecia, sono semplici contenitori in acciaio o ghisa in cui accendere con la legna un falò controllato di piccole dimensioni: una soluzione antica che però si dimostra innovativa, oltre che idealmente coerente con lo spazio esterno che si sta vivendo. Più moderni e di design, i camini a bioetanolo devono essere accuratamente proporzionati allo spazio in cui vengono posti per non rendere tossica l’aria, e rappresentano una soluzione maggiormente coreografica.